Torino, Berenguer da Bormio: “Mazzarri mi ha completato. Falque? Come un fratello”

Torino, Berenguer da Bormio: “Mazzarri mi ha completato. Falque? Come un fratello”

Da Bormio / Le parole del granata dal ritiro in Valtellina: “A Torino ho conosciuto Sofia, che mi ha fatto maturare. Athletic? Chiedete a Cairo”

di Marco De Rito, @marcoderito

IL RUOLO

Berenguer
Berenguer in allenamento durante il ritiro di Bormio

nostro inviato a Bormio (SO)

È Alex Berenguer a parlare oggi da Bormio. Le parole del giocatore granata ai media presenti.

Alex Berenguer, preferisci giocare all’attacco anche se sei stato utilizzato in diversi ruoli?

“Da quando ero piccolo ho sempre giocato esterno o attaccante. E’ vero che posso giocare anche in centrocampo, ma  ho sempre detto che preferisco giocare esterno alto. Con Mazzarri mi sono completato, posso giocare in più ruoli adesso. Il mister mi ha fatto giocare esterno sinistro, destro, a centrocampo, attaccante dietro Belotti. Adesso sono un calciatore più completo”.

Come ti trovi con il 3-4-3 che sta adottando Mazzarri a Bormio?

“E’ più o meno il modulo che abbiamo utilizzato l’anno scorso. Con il 3-4-3 non cambia quasi nulla per me. Devo muovermi dietro le linee, stare un po’ esterno ma devo correre anche indietro. Il mister mi chiede anche la fase difensiva, dice che ho gamba, velocità e resistenza”.

Come ti appresti ad affrontare la prossima stagione, te la senti di segnare 7-8?

“Certo che me la sento! Quest’anno mi vedo ancora più forte dell’anno scorso, perché il mister mi ha dato fiducia e farà di tutto per fare tanti gol”.

Mazzarri ti ha aiutato a crescere?

“E’ cambiato il lavoro con Mazzarri. Ho cominciato a lavorare molto di più, il mister l’ha notato. E’ arrivata una partita che mancavano molti attaccanti e mi ha fatto giocare, ho fatto bene e così mi ha messo tutte le partite”.

In quali aspetti puoi migliorare?

“Nei contrasti, posso migliorare ancora. Devo andare in palestra, fare più forza e diventare più grosso”.

11 Commenta qui
  1. granata - 1 mese fa

    Finalmente un giocatore che parla chiaro. Alla domanda sul 3-4-3 Berenguer risponde: “E’ più o meno il modulo che abbiamo utilizzato l’anno scorso. Con il 3-4-3 non cambia quasi nulla per me. Devo muovermi dietro le linee, stare un po’ esterno ma devo correre anche indietro”. Dunque niente di nuovo e il cosiddetto 3-4-3 è in realtà un 3-6-1; tanto per capirci e lasciar perdere i numeri, Belotti è l’ unica punta, proprio come avveniva in gran parte della partite dell’ anno scorso. Niente di nuovo sotto il sole e non vedo perchè non si possa ammetterlo onestamente, senza vergognarsi o vendere fumo, così come fa Berenguer. Il problema è che questa formula, utilizzata (anche se gli interpreti potevano essere diversi)l’ anno scorso, ha portato a un deficit di potenza offensiva (e infatti a fine campionato come gol fatti il Toro era solo decimo, dopo essere stato dodicesimo praticamente per fino alle ultimissime partite). Non sarebbe meglio cambiare?

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    1. SSFT - 1 mese fa

      Però se nello stesso ruolo, cioè quello di sinistra nel tridente, ci metti un giocatore con le caratteristiche di berenguer (uno più forte si spera, entro fine mercato) è diverso da mettercene uno con le caratteristiche di baselli, titolare in quella posizione per gran parte dello scorso anno. Un attaccante puro, per quanto incaricato anche di compiti difensivi, agisce diversamente in fase di possesso rispetto ad un centrocampista (per es sicuramente punta di più l’uomo). E per quanto si impegni in fase difensiva dà comunque meno garanzie di un centrocampista nella stessa posizione, di conseguenza tutta la squadra (i 2 mediani in primis) si dovrà muovere in modo diverso.
      Giustamente i compiti di berenguer cambiano poco rispetto a prima, ma giocare con 2 esterni puri piuttosto che con un esterno ed una mezzala avanzata qualcosa cambia per la squadra in generale. Che cambi in meglio o in peggio è da vedere.

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      1. granata - 1 mese fa

        Leggo solo ora e rispondo anche alla “fabbrica dei non mi piace”. Le definizioni lasciano il tempo che trovano di fronte all’ utilizzo che si fa in campo del giocatore. Quindi, definire Berenguer “attaccante puro”, se poi gli si fa fare il terzino (come è accaduto più di una volta la scorsa stagione) non ha senso. Anche Zambrotta era partito come esterno di fascia alto e poi ha finito per fare il terzino, così come Florenzi. Quindi il problema è la posizione, avanzata o meno in campo per capire se Belotti ha o non ha una spalla. Ebbene, con la formula che viene definita impropriamente 3-4-3 (facendo pensare a un Toro “a trazione anteriore”) Belotti NON ha una (o due) spalla d’ attacco, cioè uno con cui dialogare negli spazi brevi o con cui incrociarsi per aprire le difese. Berenguer e Iago Falque sono utilizzati da Mazzarri come centrocampisti esterni (se non anche più indietro, quando l’ avversario attacca). La linea di centrocampo è dunque di 6 uomini, con tre difensori. Oppure di tre uomini con 5 difensori. Questo è quello che abbiamo visto nella scorsa stagione, possibile che sia tanto difficile ricordarselo?

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  2. Andreas - 1 mese fa

    Io ci conto. Ha un’ottima tecnica. Sulla sx con Ansaldi duetta che è un piacere. Forza Alex

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  3. Follefra Granata - 1 mese fa

    Se Mazzarri ci crede e lo fa giocare un motivo ci sarà. Non penso sia ancora pronto per fare l’esterno basso anche se, per necessità, potrebbe giocare lì. Mi aspetto una crescita esponenziale. Il campo dirà.

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  4. Granat....iere di Sardegna - 1 mese fa

    Sulla compagna penso si possa essere tutti concordi….

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  5. Kieft - 1 mese fa

    Chissà che non stupisca tutti …..

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  6. ToroShakty - 1 mese fa

    e` gia` 2 anni che gioca regolarmente e non penso sia atrezzato fisicamente per la nostra serie A, vedasi Josef Martinez, farebbe bene nel campionato americano del MLS. Io lo avrei venduto senza pensarci ma l’ Atletico non era forse veramente interessato.

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    1. Kieft - 1 mese fa

      Martinez fisicamente era più forte ….ma aveva un difetto decisamente grave per un attaccante…non faceva goal ….

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  7. FORZA TORO - 1 mese fa

    è un giocatore che può servirci,non sarà mai un fenomeno in nulla ma abbastanza duttile,il neo enorme è veramente la mancanza di fisicità,se riuscirà a renderla meno evidente può diventare un ottimo calciatore

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  8. Marcogol - 1 mese fa

    Ho la sensazione che fará un ottimo campionato, con il gallo e falque abbiamo un gran trio la davanti. Spero nell’acquisto di un laterale sx e in De Paul. Per il resto vedo il Toro una grande squadra

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